Glossario delle prop firm
Il vocabolario di questo settore è volutamente denso, e un termine frainteso nelle condizioni generali è un termine che può costarti un conto. Ogni voce qui sotto definisce una parola in modo semplice e spiega cosa cambia in pratica.
A
- A-book / B-book L'A-book indica il modello in cui le posizioni dei trader vengono trasmesse al mercato reale, il B-book quello in cui la società ne è la controparte e trattiene le perdite. La maggior parte delle prop firm opera prevalentemente in B-book.
- Allocazione massima L'allocazione massima è il capitale totale che una prop firm accetta di affidare a uno stesso trader. Si raggiunge tramite lo scaling plan e si colloca per lo più tra 150.000 e 2 milioni di dollari a seconda della firm.
B
- Breach Un breach è la violazione di una regola di rischio che comporta una sanzione sul conto. A seconda della firm e della regola interessata, sospende la giornata di trading, annulla un payout o chiude definitivamente il conto.
- Buffer di profitto Il buffer di profitto è il guadagno minimo da accumulare su un conto finanziato prima di poter richiedere un prelievo. Funziona da cuscinetto di sicurezza per la firm e ritarda il primo payout.
C
- Challenge Il challenge è la valutazione a pagamento proposta da una prop firm. Il trader deve raggiungere un obiettivo di profitto senza superare i limiti di perdita imposti, su un conto simulato. Superarlo dà accesso a un conto finanziato.
- Commissione La commissione è un costo addebitato per lotto o per contratto negoziato, in aggiunta allo spread. È esplicita presso le firm con spread raw, e incorporata nel differenziale di prezzo presso quelle che dichiarano zero commissioni.
- Consistency rule La consistency rule limita la quota che una singola giornata può rappresentare sul profitto totale. Fissata tra il 15 e il 50% a seconda della firm, più spesso blocca un prelievo che far fallire un challenge.
- Conto finanziato Un conto finanziato è il conto di trading assegnato da una prop firm dopo il superamento della valutazione. Il trader vi opera secondo regole di rischio che restano in vigore e percepisce una quota dei profitti, senza mai detenere il capitale nominale.
- Conto simulato Un conto simulato riproduce le condizioni di mercato senza che gli ordini raggiungano un mercato reale. La maggior parte dei conti delle prop firm, anche dopo il superamento del challenge, funziona secondo questo modello.
- Copy trading Il copy trading consiste nel replicare le posizioni di un altro conto. Le prop firm lo vietano o lo limitano quasi sistematicamente, anche tra più conti detenuti dallo stesso trader.
- Costo di attivazione Il costo di attivazione viene addebitato al passaggio al conto finanziato, dopo aver superato il challenge. Assente presso una parte delle firm, si aggiunge al prezzo della valutazione e non è rimborsabile.
- Costo rimborsabile Un costo rimborsabile viene restituito al trader con il suo primo payout, azzerando il costo di una valutazione superata. Il rimborso non copre quasi mai i reset né i costi di attivazione.
D
- Daily loss limit Il daily loss limit è la perdita massima consentita in una singola giornata di trading. Distinto dal drawdown totale, si azzera ogni giorno e il suo superamento comporta, a seconda della firm, la sospensione della giornata o la chiusura del conto.
- Drawdown Il drawdown è la perdita massima consentita su un conto di prop firm prima della sua chiusura. Si esprime in percentuale o in importo fisso, e si calcola secondo tre modelli (statico, trailing di fine giornata o trailing intraday) dalle conseguenze molto diverse.
- Drawdown statico Il drawdown statico è un limite di perdita calcolato una sola volta sul saldo iniziale del conto, e che non si sposta mai. A differenza del trailing drawdown, non segue i guadagni verso l'alto.
E
- Equity L'equity è il valore di un conto di trading comprese le posizioni aperte, a differenza del saldo che conta solo le operazioni chiuse. La maggior parte delle prop firm calcola i propri limiti di rischio sull'equity.
- Expert Advisor Un Expert Advisor è un programma che esegue ordini automaticamente secondo regole predefinite. Le prop firm li consentono in genere, ad eccezione delle strategie che sfruttano una falla tecnica come l'arbitraggio di latenza.
G
H
I
K
L
- Leva finanziaria La leva finanziaria determina l'esposizione che un trader può assumere rispetto al capitale nominale del conto. Presso le prop firm varia da 1:10 a 1:100 a seconda degli strumenti e dei programmi, e ha solo un legame indiretto con il rischio reale.
- Limite di tempo Il limite di tempo è il termine concesso per superare una fase di valutazione. A lungo fissato a 30 o 60 giorni, è in gran parte scomparso presso gli operatori più recenti, sostituito da requisiti di attività minima.
- Lotto Il lotto è l'unità di misura della dimensione di una posizione sul forex: un lotto standard rappresenta 100.000 unità della valuta base. Le prop firm limitano spesso il volume cumulato consentito per giorno o per strumento.
N
P
- Payout Il payout è il versamento effettivo dei guadagni di un trader finanziato. Avviene secondo un ciclo proprio di ogni firm, dopo un periodo minimo dall'apertura del conto, e spesso oltre un importo minimo.
- Posizione overnight Una posizione overnight viene mantenuta oltre la chiusura della sessione. Consentita dalla maggior parte delle firm forex, è spesso vietata sul segmento futures, dove il trading intraday è la norma.
- Posizioni nel weekend Mantenere posizioni nel weekend significa conservare una posizione aperta durante la chiusura settimanale dei mercati. Consentito dalla maggior parte delle firm forex, è molto spesso vietato sui futures.
- Profit split Il profit split è la quota dei guadagni riconosciuta al trader su un conto finanziato. Si colloca generalmente tra l'80 e il 90%, e può raggiungere il 100% presso alcune firm tramite uno scaling plan o un'offerta promozionale.
- Profit target Il profit target è il guadagno che un trader deve realizzare per superare una fase di valutazione. Si esprime in percentuale del capitale nominale, in genere tra il 6 e il 10% nella prima fase, e spesso si dimezza nella seconda.
- Prop firm Una prop firm è una società che dà accesso a un conto di trading finanziato dopo una valutazione a pagamento. Il trader non deposita alcun capitale: paga una fee di valutazione, rispetta regole di rischio e trattiene una quota dei profitti generati.
R
S
- Scaling plan Lo scaling plan è il meccanismo con cui una prop firm aumenta il capitale allocato a un trader costante. La progressione scatta dopo un certo numero di cicli redditizi o di prelievi riusciti, e a volte è accompagnata da un profit split più alto.
- Scalping Lo scalping consiste nel moltiplicare posizioni molto brevi per cogliere piccole differenze di prezzo. Consentito dalla maggior parte delle prop firm, nella pratica si scontra con le durate minime delle posizioni e con le condizioni di esecuzione.
- Slippage Lo slippage è la differenza tra il prezzo richiesto e il prezzo effettivamente ottenuto all'esecuzione. Su un conto di prop firm dipende dall'infrastruttura della società e può provocare il superamento del drawdown.
- Spread Lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita di uno strumento. Su un conto di prop firm dipende dalla configurazione della società e costituisce un costo ricorrente spesso sottovalutato.
- Stop out Lo stop out è la chiusura automatica delle posizioni da parte della piattaforma al raggiungimento di una soglia di perdita. Su un conto di prop firm coincide in genere con il drawdown massimo e pone fine al conto.
- Swing trading Lo swing trading consiste nel mantenere posizioni per diversi giorni o settimane. Su un conto di prop firm presuppone che le posizioni overnight e nel weekend siano consentite, e si combina male con un trailing drawdown intraday.