Challenge: definizione
Il challenge è la valutazione a pagamento proposta da una prop firm. Il trader deve raggiungere un obiettivo di profitto senza superare i limiti di perdita imposti, su un conto simulato. Superarlo dà accesso a un conto finanziato.
Il challenge è il prodotto che una prop firm vende davvero. Il suo prezzo varia con la dimensione del conto scelto, ma la sua struttura è sorprendentemente uniforme da un operatore all’altro.
La meccanica standard
La fase 1 chiede generalmente un guadagno dell’8-10% del capitale nominale, senza superare una perdita giornaliera dell’ordine del 4-5% né una perdita totale che, a seconda della firm, si colloca tra il 4 e il 12%. Spesso si aggiunge un numero minimo di giorni di trading, pensato per escludere il candidato che raggiungerebbe l’obiettivo con un’unica posizione sovradimensionata.
I formati a due fasi aggiungono una seconda tappa con un obiettivo ridotto, spesso la metà del primo, e gli stessi limiti di perdita. I limiti di tempo, a lungo fissati a 30 e poi a 60 giorni, sono in gran parte scomparsi presso gli operatori più recenti, sostituiti da requisiti di attività minima.
Che cosa fa fallire
Il livello di trading richiesto è raramente l’ostacolo: un guadagno del 10% senza perdere il 10% è un obiettivo raggiungibile per un trader competente. Sono le regole accessorie a eliminare: il metodo di calcolo del drawdown, la regola di consistenza, le restrizioni sulle notizie economiche, i metodi di trading vietati.
Queste regole non compaiono nella pagina di vendita. Si leggono nelle condizioni generali, prima dell’acquisto.
Il costo reale
Il prezzo esposto presuppone il superamento al primo tentativo. Non è lo scenario più frequente. Il costo reale include il prezzo dei reset dopo un fallimento, gli eventuali costi di attivazione al passaggio al conto finanziato e, per le firm futures, un abbonamento mensile oltre ai costi dei dati di mercato. Moltiplica il prezzo d’ingresso per due o per tre: è questa la cifra da confrontare tra due firm.
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Termini correlati
- Conto finanziato Un conto finanziato è il conto di trading assegnato da una prop firm dopo il superamento della valutazione. Il trader vi opera secondo regole di rischio che restano in vigore e percepisce una quota dei profitti, senza mai detenere il capitale nominale.
- Drawdown Il drawdown è la perdita massima consentita su un conto di prop firm prima della sua chiusura. Si esprime in percentuale o in importo fisso, e si calcola secondo tre modelli (statico, trailing di fine giornata o trailing intraday) dalle conseguenze molto diverse.
- Profit target Il profit target è il guadagno che un trader deve realizzare per superare una fase di valutazione. Si esprime in percentuale del capitale nominale, in genere tra il 6 e il 10% nella prima fase, e spesso si dimezza nella seconda.
- Prop firm Una prop firm è una società che dà accesso a un conto di trading finanziato dopo una valutazione a pagamento. Il trader non deposita alcun capitale: paga una fee di valutazione, rispetta regole di rischio e trattiene una quota dei profitti generati.
- Reset Il reset è l'azzeramento di un challenge fallito, a una tariffa generalmente inferiore al prezzo d'acquisto iniziale. Permette di ripartire con la valutazione senza ripagare un conto completo, ma è raramente rimborsabile.