Perché l’offerta MT4 si riduce presso le prop firm
MetaTrader 4 non è più sviluppato attivamente: nove timeframe, un tester single-thread, nessun book di ordini nativo e un universo di strumenti che in pratica si ferma al forex e a qualche CFD. La vera causa del declino è però commerciale. La stretta sulle condizioni di licenza applicata ai broker che alimentano le prop firm ha spostato gran parte del mercato verso MT5, cTrader, DXtrade e le piattaforme proprietarie. Una firm che oggi dichiara MT4 può migrare discretamente nel giro di qualche mese.
Questa instabilità conta al momento dell’acquisto. Cerca cosa prevede il regolamento in caso di cambio di piattaforma durante la valutazione: conto trasferito, azzerato, termine prorogato, rimborso? Un silenzio totale su questa ipotesi è di per sé un’informazione, e merita di essere soppesato prima di impegnarsi in una valutazione di diverse settimane.
Verifiche prima di pagare un challenge MT4
Tre dettagli tecnici fanno fallire più valutazioni MT4 degli ingressi sbagliati.
Innanzitutto l’orario del server. Le strategie di sessione e il calcolo della perdita giornaliera dipendono dallo scostamento GMT del server, che varia da un broker all’altro e si sposta con il passaggio all’ora legale. Un sistema calibrato su un altro fuso orario non si comporterà allo stesso modo.
Poi la denominazione dei simboli. Un suffisso aggiunto alle coppie basta a impedire a un expert advisor di trovare lo strumento, o a falsarne il calcolo della dimensione della posizione.
Infine le licenze. La maggior parte degli EA commerciali è legata a un numero di conto, e il passaggio al conto finanziato ne genera uno nuovo, quindi talvolta una licenza aggiuntiva da acquistare. Oltre a questi tre punti restano validi i controlli abituali: hedging, chiusure parziali, lotto massimo per simbolo, mantenimento delle posizioni durante le notizie e nel weekend.
Per chi MT4 resta la scelta giusta
L’utente naturale è il trader algoritmico di lunga data, con un portafoglio MQL4 collaudato e indicatori personalizzati che non ha alcuna intenzione di riscrivere. Il ragionamento è semplice: finché il porting costa più del comfort di una piattaforma moderna, restare su MT4 è razionale. Per un discrezionale multi-asset, o per chi costruisce oggi la propria cassetta degli attrezzi, l’ecosistema si contrae troppo in fretta per scommetterci. In questo caso è meglio superare la valutazione sulla piattaforma che sarà ancora supportata tra due anni.