Calcolatore del costo del challenge
Il prezzo mostrato sulla pagina di una prop firm corrisponde a un tentativo riuscito al primo colpo. Non è lo scenario più frequente. Questo calcolatore somma la quota d'ingresso, il costo dei reset in base al numero di tentativi che prevedi e le eventuali commissioni di attivazione al passaggio al conto finanziato, poi sottrae le quote rimborsate al primo payout quando la firm lo prevede. Il risultato è il costo netto reale per arrivare a un conto finanziato presso quella firm, e la classifica in fondo alla pagina applica lo stesso scenario a tutte le firm per mostrare quale offre il percorso meno caro, a parità di dimensione del conto.
- Costo d'ingresso
- 499 €
- Reset × 1(prezzo del reset non pubblicato — applicata la tariffa piena)
- 499 €
- Totale pagato
- 998 €
- Commissioni rimborsate al primo payout
- − 499 €
- Costo netto
- 499 €
I costi dei dati di mercato e gli abbonamenti mensili, che riguardano soprattutto le firm di futures, non sono inclusi: dipendono da quanto tempo resti finanziato.
Lo stesso scenario presso le altre firm
Costo netto fino al conto finanziato, alla dimensione del conto disponibile più vicina.
- 1FundingPips(5 K)29 USD
- 2Top One Futures74 USD
- 3Atmos Funded89 USD
- 4FundedNext Futures222 USD
- 5Bulenox293 USD
- 6Topstep347 USD
- 7ThinkCapital349 USD
- 8The Trading Pit378 USD
Le quattro voci di costo
La quota d’ingresso è la voce visibile. Varia con la dimensione del conto, e il rapporto prezzo/dimensione non è lineare: il costo per dollaro di capitale allocato cala all’aumentare della dimensione, il che spinge meccanicamente verso conti più grandi del necessario.
I reset sono la voce che decide il costo totale. Dopo un fallimento, la maggior parte delle firm propone di ripetere la valutazione a una tariffa ridotta anziché a prezzo pieno. Quando una firm non pubblica il prezzo del reset, questo calcolatore applica il prezzo pieno e lo segnala: è l’ipotesi prudente, non un dato inventato.
Le commissioni di attivazione compaiono presso alcune firm nel momento in cui viene aperto il conto finanziato. Spesso mancano nel confronto fatto dai trader, eppure arrivano proprio quando si pensa di aver finito di pagare.
Gli abbonamenti mensili riguardano soprattutto il segmento futures, dove il modello economico si basa su un canone ricorrente anziché su un biglietto unico, a cui si aggiungono i costi dei dati di mercato del CME. Su un percorso lungo, questi costi superano il prezzo d’ingresso.
L’ipotesi sul numero di tentativi
Il cursore del numero di tentativi è la variabile più determinante del calcolo. Fissare questa ipotesi a un solo tentativo significa confrontare scenari ottimistici; impostarla a due o tre dà un’immagine molto più vicina al percorso reale della maggioranza dei candidati, in particolare sui challenge con trailing drawdown intraday, dove l’eliminazione arriva spesso senza che il trader abbia la sensazione di aver fatto trading male.
Cosa cambia il rimborso
Quando le quote vengono rimborsate al primo payout, il costo netto di un tentativo riuscito scende a zero, ma solo per il tentativo rimborsato. I reset, invece, non vengono quasi mai rimborsati. Una firm cara ma con rimborso diventa quindi più conveniente di una firm economica senza rimborso se superi la valutazione, e vale il contrario se fallisci più volte.