Il 2-step resta il formato di riferimento: due fasi di valutazione, obiettivi moderati e il prezzo più basso a parità di dimensione del conto. Il 1-step comprime il test in una sola fase, più rapida da superare, ma accompagnata da protezioni più dure: drawdown spesso trailing, consistency più rigida, regole di payout più strette. L’instant funding elimina la valutazione: paghi per accedere immediatamente a un conto, a un prezzo nettamente superiore e con un margine di perdita ridotto. La scelta si riduce a un unico compromesso: più paghi all’inizio, meno selezione subisci a monte, e più il vincolo si sposta a valle.
Il 2-step, il formato storico
Due fasi successive: un obiettivo di profitto nell’ordine dell’8-10% del capitale nominale, poi una seconda fase con un obiettivo spesso dimezzato, con gli stessi limiti di perdita. Il drawdown totale si colloca di solito nella parte alta della forchetta del settore e resta spesso calcolato in modo statico sul capitale iniziale, il che dà un margine di errore leggibile e stabile.
È il formato più permissivo durante la valutazione, e il meno caro. La contropartita è il tempo: due fasi da superare con un numero minimo di giorni di trading in ciascuna, il che rinvia il primo payout di diverse settimane come minimo. Per un trader il cui edge è reale ma modesto, questa durata è un vantaggio più che un costo: lascia lavorare la statistica.
Il 1-step, la fase unica
Una sola valutazione, con un obiettivo di profitto generalmente comparabile a quello di una fase 1 classica, poi passaggio diretto al conto funded. L’attrattiva è evidente: metà dei passaggi, tempi più brevi, la sensazione di una strada più corta.
Il vincolo ha semplicemente cambiato posto. I formati 1-step compensano l’assenza di una seconda verifica con regole più dure: drawdown totale più stretto di quello di un 2-step, molto spesso trailing, cioè che segue i tuoi massimi di equity invece di restare ancorato al capitale iniziale. In concreto, un guadagno del 4% alza di altrettanto la tua soglia di perdita: il margine che credevi di avere scompare man mano che progredisci, e un semplice ritorno del conto verso il punto di partenza può far scattare la violazione.
A questo si aggiungono spesso una consistency rule applicata già durante la valutazione e condizioni più restrittive per il primo payout. Il 1-step non è più facile, è più breve.
L’instant funding, pagare per saltare la fila
Nessuna valutazione. Acquisti direttamente un conto con un profit split, e puoi teoricamente chiedere un payout già dal primo ciclo. Il prezzo non ha nulla a che vedere con quello di un challenge della stessa dimensione nominale: la differenza si misura in multipli, non in percentuali.
Ciò che acquisti non è facilità, è tempo. La firm non dispone di alcun dato su di te, quindi si protegge in un altro modo: drawdown ristretto, spesso il vincolo più duro dei tre formati; profit split a volte progressivo, inferiore allo standard nei primi cicli e poi aumentato; tetti sui primi prelievi; a volte una parte del profitto iniziale trattenuta fino a una certa soglia.
Il formato ha un uso razionale: il trader già collaudato che vuole essere operativo subito, o quello la cui strategia sopporta male una fase di valutazione vincolata. Come porta d’ingresso per un principiante, è il modo più rapido per spendere molto.
Dove si sposta il vincolo
| Criterio | 2-step | 1-step | Instant funding |
|---|---|---|---|
| Obiettivo di profitto | Due livelli, il secondo ridotto | Un livello unico | Nessuno |
| Drawdown totale | Il più ampio, spesso statico | Ristretto, spesso trailing | Il più stretto |
| Costo a parità di dimensione nominale | Il più basso | Intermedio | Nettamente superiore |
| Tempi fino al primo payout | I più lunghi | Intermedi | I più brevi |
| Dove avviene la selezione | Durante la valutazione | Durante la valutazione, regole dure | Sul conto funded stesso |
La lettura di questa tabella sta in una frase: nessun formato è più «facile», spostano solo il punto in cui il trader viene eliminato. Nel 2-step, lo è prima di aver impegnato altro che commissioni moderate. Nell’instant funding, lo è dopo, su un conto per il quale ha già sborsato diverse volte il prezzo di un challenge.
A chi si adatta ciascun formato
Swing trading, posizioni mantenute per diversi giorni. Il 2-step è quasi sempre la scelta giusta. Un drawdown statico tollera il floating negativo insito in questo stile, e l’assenza di un limite di tempo presso la maggior parte degli operatori elimina la pressione del calendario. Un drawdown trailing, al contrario, è particolarmente ostile allo swing: trasforma ogni ritorno del mercato contro una posizione vincente in una minaccia di eliminazione.
Intraday ad alta frequenza, chiusura sistematica. Il 1-step diventa pertinente. Un trader che chiude ogni giornata flat subisce meno duramente un drawdown trailing calcolato a fine giornata, e il risparmio di tempo sulla valutazione è reale. Verifica assolutamente se il trailing si applica in intraday o sul saldo di chiusura: la differenza tra queste due formulazioni è la principale fonte di fallimenti incompresi.
Scoperta del formato prop firm. Un 2-step su una dimensione di conto modesta. L’obiettivo del primo tentativo non è vincere un conto funded, è scoprire come reagisce il tuo trading sotto il vincolo del drawdown: un’informazione che costa meno su un conto piccolo.
Trader già funded altrove, con uno storico di payout. L’instant funding è difendibile, a condizione di confrontare il sovrapprezzo con il numero di tentativi di challenge che sostituisce e di leggere la clausola di prelievo dei primi cicli.
Le trappole proprie di ciascun modello
Nel 2-step, la trappola è il rilassamento nella fase 2. Essendo l’obiettivo più basso, molti trader aumentano la dimensione per «finire in fretta» e falliscono a pochi punti percentuali dal traguardo, dopo aver superato la parte più impegnativa.
Nel 1-step, la trappola è il trailing frainteso, e la consistency rule scoperta al momento di chiedere il primo prelievo. Un conto può essere perfettamente redditizio e bloccato al payout perché una sola giornata pesa troppo nel profitto totale.
Nell’instant funding, la trappola è il calcolo del drawdown applicato dal primo secondo, senza fase di rodaggio, e il profit split progressivo: il rendimento dei primi cicli è spesso inferiore a quanto lasci immaginare la pagina di vendita.
Come decidere
Bastano tre domande. La tua strategia genera un floating negativo significativo? Se sì, scarta qualsiasi drawdown trailing, qualunque sia il formato. Il tuo storico personale mostra una regolarità misurata su diversi mesi? Se no, prendi il formato meno caro, perché il primo tentativo servirà soprattutto come apprendimento. Infine, il sovrapprezzo del formato rapido è inferiore al costo atteso dei tentativi che evita? Se stimi di avere una possibilità su tre di superare un challenge, un instant funding che costa tre volte il prezzo di un challenge non è più caro: è semplicemente pagato in anticipo, senza l’informazione che quei tentativi ti avrebbero dato.
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Anzianità, entità giuridica, tipo di drawdown, storico dei payout: ogni dato è rilevato sul sito ufficiale della firm, con la relativa data.
Apri il comparatoreDomande frequenti
Il 1-step è davvero più facile del 2-step?
Cos'è un drawdown trailing e perché è penalizzante?
L'instant funding vale il suo prezzo?
Si può passare da un formato all'altro presso la stessa firm?
Quale formato scegliere per un conto di grande dimensione nominale?
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Camille BerthierCamille Berthier è la firma editoriale con cui Top Prop Firm pubblica le sue analisi e le sue recensioni di prop firm. Non è una persona fisica: è il nome dato a un'unica linea editoriale, applicata all'intero sito perché il lettore ritrovi gli stessi criteri, lo stesso vocabolario e lo stesso rigore da un articolo all'altro. Ogni contenuto firmato con questo nome segue la stessa regola: nessuna cifra che non provenga dalle schede dati verificate, nessuna raccomandazione influenzata da un rapporto commerciale, nessun dato colmato con una stima quando la verifica non è andata a buon fine.
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