Piattaforme e strumenti
Take Profit Trader è l'unica delle due a offrire tradingview, quantower. La scelta della piattaforma non è un dettaglio estetico: ne dipendono l'esecuzione degli ordini, i tipi di ordine disponibili e l'affidabilità della tua automazione, e cambiare durante la valutazione è raramente possibile.
Affidabilità e longevità
Topstep opera dal 2012, cioè 9 anni più di Take Profit Trader. Su Trustpilot mostrano rispettivamente 4.3/5 e 3.6/5. Il nostro pilastro affidabilità assegna loro 83/100 e 80/100, ponderando anzianità, trasparenza dell'entità e prove pubbliche di payout. In un settore in cui nessun regolatore finanziario supervisiona queste valutazioni, la longevità e uno storico di payout verificabile sono ciò che più si avvicina a una garanzia.
Costo d'ingresso
Topstep parte da 49 USD contro 150 USD di Take Profit Trader, un divario importante sul conto più piccolo. Sulla dimensione di riferimento di 100K, il confronto dà 330 USD per Take Profit Trader contro 99 USD per Topstep. Il prezzo indicato è raramente il costo reale: ciò che conta è il prezzo di un reset dopo un fallimento, il rimborso o meno delle commissioni al primo payout e l'esistenza di costi di attivazione al passaggio al conto finanziato. Confronta queste tre voci nella tabella qui sopra prima di decidere sulla base del solo prezzo di richiamo.
Le regole di rischio a confronto
Take Profit Trader applica un drawdown trailing (fine giornata). Topstep applica un drawdown trailing (fine giornata) con tetto al 4%. Entrambe usano lo stesso modello: la differenza si gioca quindi sulle percentuali, non sul meccanismo.
Condizioni di payout a confronto
Take Profit Trader riconosce il 90% dei guadagni, consente un primo prelievo dopo 0 giorni, poi paga giornaliero, on demand già dal primo giorno. Topstep riconosce il 90% dei guadagni, consente un primo prelievo dopo 5 giorni, poi paga Su richiesta: Express Funded Standard dopo 5 giornate vincenti da 150 $+; Express Funded Consistency dopo 3 giornate di trading con target di consistenza del 40%. La frequenza dei payout merita tanta attenzione quanto lo split stesso: una quota leggermente più bassa versata ogni due settimane si capitalizza più in fretta di una percentuale di facciata bloccata dietro un ciclo mensile e un primo prelievo tardivo.