Piattaforme e strumenti
City Traders Imperium è l'unica delle due a offrire mt5, match-trader. My Funded Futures copre ninjatrader, tradovate, tradingview, quantower, volumetrica, assente presso la concorrente. La scelta della piattaforma non è un dettaglio estetico: ne dipendono l'esecuzione degli ordini, i tipi di ordine disponibili e l'affidabilità della tua automazione, e cambiare durante la valutazione è raramente possibile.
Affidabilità e longevità
City Traders Imperium opera dal 2018, cioè 5 anni più di My Funded Futures. Su Trustpilot mostrano rispettivamente 4.2/5 e 4.9/5. Il nostro pilastro affidabilità assegna loro 85/100 e 83/100, ponderando anzianità, trasparenza dell'entità e prove pubbliche di payout. In un settore in cui nessun regolatore finanziario supervisiona queste valutazioni, la longevità e uno storico di payout verificabile sono ciò che più si avvicina a una garanzia.
Le regole di rischio a confronto
City Traders Imperium applica un drawdown trailing intraday con tetto al 6%. My Funded Futures applica un drawdown trailing (fine giornata) con tetto al 4%. È la differenza con le conseguenze più pesanti tra le due. Un drawdown statico si misura una sola volta, sul saldo di partenza, e non si sposta mai; un trailing drawdown segue la tua equity verso l'alto, per cui una serie vincente alza la soglia sotto la quale non puoi più scendere. Il trailing intraday è ancora più severo, perché segue i massimi latenti raggiunti durante la sessione: un profitto mai incassato può alzare definitivamente la tua soglia di perdita.
Condizioni di payout a confronto
City Traders Imperium riconosce il 100% dei guadagni, consente un primo prelievo dopo 7 giorni, poi paga Mensile al livello 1, due volte al mese al livello 2, settimanale al livello 3; primo prelievo possibile dopo 7 giorni. My Funded Futures riconosce il 90% dei guadagni, consente un primo prelievo dopo 1 giorni, poi paga Rapid: ogni 24 ore (minimo 500 $); Builder: ogni 48 ore; Pro: ciclo di 14 giorni (minimo 1.000 $, massimo 100.000 $ per ciclo). La frequenza dei payout merita tanta attenzione quanto lo split stesso: una quota leggermente più bassa versata ogni due settimane si capitalizza più in fretta di una percentuale di facciata bloccata dietro un ciclo mensile e un primo prelievo tardivo.